L’associazione culturale L’Officina delle buone idee

in collaborazione con la civica biblioteca di Cigognola

con il patrocinio del Comune di Cigognola

presenta

Ettore Nicotra – Sculture

 10 – 25 marzo 2018

PoloCivicoCulturale di ValleCima

Piazza d’Europa Unita

27040 Cigognola

Orari: il sabato e la domenica, dalle 15,30 alle 19,00

su appuntamento, telefonando al n. 338_7224628

Inaugurazione: sabato 10 marzo, ore 17,30

ettore nicotra sculture 

Ettore Nicotra nasce a Casteggio nel 1948.

[...] sin dalla prima età scolare manifesta una spiccata vocazione per il disegno, che viene notata dal suo insegnante, il pittore Betto Lotti.

Frequenta, giovanissimo, lo studio di Hector Guttieres, un ottimo paesaggista, che gli fa compiere un severo tirocinio di copia dal vero e uso del colore.

Nei primi anni ’60 [...], dopo una sospensione di alcuni anni, rimette mano a pennelli, tele e matite. Nel frattempo inizia gli studi di giurisprudenza che persegue sino alla laurea.

Nel 1976 decide di trasferirsi a Parigi dove frequenta da esterno il Beaux Arts e si lega di amicizia con i pittori della comunità artistica italiana: Del Drago, Adami, Cremonini, Licata, Bellomo che lo invitano alle manifestazioni della capitale.

Nei primi anni '80 [...] intraprende la professione di avvocato presso il Foro di Milano (che tuttora perdura) senza però tralasciare la passione artistica ed esponendo in diverse città della penisola.

Da circa quindici anni il suo interesse si è spostato sulla scultura dove sperimenta, dapprima, la terracotta per giungere, quindi, alle opere in ferro dell'ultimo periodo.

Ecco come l’amico Achille Raffinetti descrive la poetica di Nicotra: [...] la necessità di evadere dalla quotidianità e l’innato senso artistico, maturato sin da giovanissimo nell’atelier di Guttieres, portano Nicotra verso la sua grande avventura espressiva in compagnia di due elementi a lui cari: il ferro e l’argilla. Anni di ricerche (anche tra i materiali di scarto) e la perseveranza nel disegno e nella pittura lo collocano nella categoria di artisti classificati come “ribelli & sognatori”.

I lavori di ferro evocano sensazioni primordiali sull’onda di: “Cera una volta…” una società di guerrieri che percorreva sentieri selvaggi alla conquista dell’ignoto, dentro una fiaba che si interroga sul male delle guerre perpetue e sulla sfida dell’uomo contro la natura.

Le opere in cotto si staccano dalle azioni materiali e paiono nuvole in viaggio con il loro carico di sogni per dare corpo ai sospiri dell’anima e all’eterno vagabondare alla ricerca dell’unione perfetta.

[...] Il tutto è rappresentato con naturalezza incisiva e penetrante, resa arte da una raffinata ironia che libera una forza fantastica protesa verso una lirica universale.

 

Veleno d’amore di Eric-Emmanuel Schmitt

veleno amore


lettura scenica a cura di

Elisa Califano, Emanuela Farina, Zelinda Gasparini, Maria Introini

In Veleno d’amore ci troviamo di fronte a un intreccio
di quattro diari scritti da quattro amiche adolescenti,
Julia, Anouchka, Raphaëlle e Colombe, molto diverse fra loro,
che raccontano senza veli gli accadimenti della loro vita.
Fin dalle prime pagine ci accorgiamo che quello che scrivono nei loro diari
non è quello che confidano alle amiche.
È alla parola scritta che svelano le loro confessioni più intime,
anche quelle più scomode, più crudeli e più tristi.

Quattro ragazze, quattro diari ricchi di esperienze di vita,
emozioni, sentimenti e incertezze sull’amore.

Schmitt riesce a farci rivivere l’adolescenza senza veli
nelle sue varie sfaccettature,
passando da uno stile ironico a un finale drammatico.
(Chiara Gradassi – leggereacolori.com)

Autore dell'acclamato Monsieur Ibrahim e i fiori del Corano,
il francese Eric-Emmanuel Schmitt
coltiva una capacità sbalorditiva di mutare ambientazione
e prospettive dei suoi romanzi.
Se là erano il bambino Momo e un anziano droghiere,
a mettere in scena in una via parigina
una piccola integrazione tra arabi ed ebrei, nei libri successivi
Schmitt ha fatto parlare
donne delle pulizie cinesi (I dieci figli che la signora Ming non ha mai avuto),
ha immaginato l'odissea di un giovane iracheno
fino a Londra (Ulisse da Baghdad),
ha dato voce a un'immaginaria antagonista di Maria Callas (La rivale),
scritto storie di sesso matto in un condominio
di Bruxelles (La giostra del piacere).
Senza mai perdere in credibilità e verosimiglianza.
(Francesca Frediani, D – Repubblica)

Eric-Emmanuel Schmitt non è evidentemente mai stato una ragazza.
E non ha più diciassette anni da poco meno di quaranta.
Eppure le quattro protagoniste sono talmente autentiche
che quasi non sembra possibile  che siano nate dalla mente,
dal cuore e dalla penna di un uomo.
Di certo uno dei più grandi scrittori viventi.
(Gabriele Ottaviani – Mangialibri)

domenica, 25 febbraio 2018, ore 17,00

PoloCivicoCulturale di ValleCima
Piazza d’Europa Unita
27040 Cigognola

In occasione del Giorno della memoria e del Giorno del ricordo

 

l’associazione culturale L’Officina delle buone idee

in collaborazione con la civica biblioteca di Cigognola

con il patrocinio del Comune di Cigognola

 

presenta

 

La Shoah: io ricordo!

 

venerdì 26 gennaio 2018, ore 21,00

PoloCivicoCulturale di Valle Cima

Piazza d’Europa Unita 1, Cigognola

 

Io ricordo!

I milioni di vittime della Shoah: non solo donne, uomini e bambini ebrei, ma anche zingari, omosessuali, invalidi, “passati” per i camini dei campi di concentramento di Auschwitz, Birkenau, Bergen-Belsen, Buchenwald, Dachau, Mauthausen, tanto per citare i più noti!

Io ricordo!

I decreti legge, le leggi, le ordinanze, le circolari che hanno introdotto in Italia, a partire dal novembre 1938, la definizione giuridica di “appartenente alla razza ebraica” al solo fine di “creare il nemico”, di allontanare gli ebrei dalle scuole, dal lavoro, di spogliarli dei loro averi, di consegnarli, in ultima analisi, all’occupante nazista che cinque anni più tardi li deporterà nei campi di sterminio!

Io ricordo!

Le gravissime affermazioni pronunziate recentemente da un noto politico (sic!) lombardo, che fanno riferimento alla razza bianca, al rischio che la razza bianca sta correndo in seguito all’accoglienza nel nostro Paese dei numerosi migranti!

Io ricordo!

Gli adesivi con il celebre sorriso di Anne Frank, la ragazzina ebrea-olandese deportata dai nazisti e morta nel campo di Bergen Belsen, utilizzati dai tifosi della Lazio come veicolo d’insulti indirizzati ai tifosi romanisti!

Io ricordo!

La Shoah: io ricordo! è il titolo che si è voluto dare allo spettacolo che si terrà venerdì 26 gennaio 2018 (inizio ore 21,00) al PoloCivicoCulturale di Cigognola (Piazza d’Europa Unita 1 – Valle Cima) in occasione del Giorno della Memoria 2018!

Per mantenere viva la memoria, per farci ancora una volta riflettere, i "donatori di voce” dell’A.Do.V. di Broni – Patrizia Buiatti, Pietro Colombi, Ilaria Evangelisti, Maddalena Pecorini, Caterina Pelizzari – proporranno letture tratte da opere di Bertolt Brecht, Pavel Friedman, Peter Weiss, Joyce Lussu, Primo Levi, Fred Uhlman, Luis Sepúlveda, Claudia Erao Maga.

Le letture saranno accompagnate da brani musicali eseguiti al violino da Alice Marini e Riccardo Maccabruni alla fisarmonica.

 

SHOAH 2018

L’associazione culturale L’Officina delle buone idee

in collaborazione con la civica biblioteca di Cigognola

con il patrocinio del Comune di Cigognola

presenta

Donne dagli occhi grandi di Àngeles Mastretta


lettura scenica a cura di
Elisa Califano, Emanuela Farina, Zelinda Gasparini

domenica, 14 gennaio 2018, ore 17,00

PoloCivicoCulturale di ValleCima
Piazza d’Europa Unita
27040 Cigognola

donne dagli occhi grandi 


Àngeles Mastretta ha creato con questo libro, fatto
di piccoli racconti, dei mirabili affreschi tutti al femminile,
tratteggiati con tocco leggero ma intenso.
Le protagoniste, che sono mamme, mogli, amanti, sorelle,
entrano in punta di piedi, si presentano con il loro abito
della domenica o con le vesti comode
che tengono in casa mentre sono affaccendate
con figli e mariti;
si destreggiano tra fornelli e ricami, tra chiacchiere
con le amiche e cene di cortesia;
hanno addosso il profumo delle spezie e delle noci,
del cioccolato e del peperoncino,
l’odore di olive e vaniglia, di zucchero grezzo e baccalà,
l’odore della città di Puebla;
vivono nel loro spaccato di quotidianità
che non ci appare però mai banale,
mai scontato od ordinario perché ad interpretarlo,
con la forza trascinante dei propri
pensieri e sentimenti, sono loro stesse,
le donne dagli occhi grandi.

Le donne dagli occhi grandi guardano il mondo
con meraviglia ed entusiasmo, con rabbia, tormento e determinazione,
con voglia di vivere e di combattere.
Le donne dagli occhi grandi sono tante, tutte affascinanti,
ciascuna con la propria unica e particolare bellezza concentrata
in un particolare del viso, in una ciocca di capelli,
nel modo di incedere, di parlare o di sorridere.
Le donne dagli occhi grandi amano con passione,
fanno dell’oggetto del loro desiderio il centro della propria vita,
pronte a sacrificarsi, a mentire, a negare se stesse,
a fare le valigie e partire.
(Raffaella Santulli per Sololibri.net)

La zia Daniela s'innamorò come s'innamorano sempre
le donne intelligenti: come un'idiota
(À. Mastretta)

L’associazione culturale L’Officina delle buone idee

in collaborazione con la civica biblioteca di Cigognola

con il patrocinio del Comune di Cigognola

presenta

Maria Callas, un volto per La Medea di Pasolini

di Grazia Mazzola

letture di Zelinda Gasparini e Giovanni Vittadini

Domenica, 5 novembre 2017 – ore 17,00

PoloCivicoCulturale di Valle Cima

Piazza d’Europa Unita 1, Cigognola

Perché Pier Paolo Pasolini scelse la Callas come protagonista della sua Medea cinematografica? La sua “grecità”, le qualità drammatiche espresse sulla scena lirica, o forse aspetti del carattere e della vita sentimentale dell'artista hanno tanto in comune con la Medea del mito e della tragedia greca.

Da alcune sequenze del film alla vita e alla personalità della cantante, attraverso la lettura di brani della memoria biografica del marito e le testimonianze di artisti e scrittori: così verrà ricordata la “voce più bella del secolo”, a 40 anni dalla sua scomparsa.

La presentazione e il commento critico di Grazia Mazzola, psicologa e psicoanalista, si alternerà alle letture di Zelinda Gasparini e Giovanni Vittadini e alla proiezione di alcune sequenze del film Medea di Pasolini.

 

Vicomune 16 08 2017

 

Il tradizionale concerto nella frazione Vicomune di Cigognola si terrà
mercoledì 16 agosto 2017 (inizio ore 21,15),
in Largo di Via Maria Giorgi.

Organizzato dal Comune di Cigognola in collaborazione con la propria
civica Biblioteca e l'Associazione culturale L'Officina delle Buone Idee,
rientra nel calendario del Festival Ultrapadum,
che festeggia quest’anno i 25 anni
di musica en plein air e ... di grandi successi.

Protagonista della serata il Duo Sconcerto:
Matteo Ferrari (flauto) e Andrea Candeli (chitarra)
che, insieme, formano un’irresistibile mistura di arte e tecnica,
di bravura e affiatamento, di simpatia e ... follia (musicale, s’intende!).

Il programma del concerto è molto ricco, prevedendo l’esecuzione
della Sinfonia n. 40 e della Marcia alla Turca di Mozart;
de La Danza di Rossini; della Danza Ungherese n. 5 di Brahms;
della Csárdás di Monti, etc.

Programma sì ricco e complesso, ma reso comprensibile a tutti
grazie alle qualità dei due artisti ospiti
(che abbiamo già avuto modo di applaudire nel concerto del 2015).

In caso di cattivo tempo si terrà nella chiesa parrocchiale
di San Rocco ai Fondoni,
che dista solo qualche passo da Largo di Via Maria Giorgi.

CENA IN BIANCO brochure

 

 

 

 

 

 

 

 

CIGOGNOLA – Piazza Castello
10 agosto 2017
Notte di San Lorenzo

 

Ci incontreremo a Cigognola per dare vita tutti insieme ad una
incantevole serata (GRATUITA!), vestendo candidamente di bianco
il luogo che ci ospiterà, tutti seduti a tavola, uniti a tanti sconosciuti
nel rispetto della condivisione e della grande convivialità.
Il tutto dovrà avvenire nel rispetto delle 5 grandi E:
Etica, Estetica, Eleganza, Ecologia, Educazione.

Cos’è: è una cena “seduta”;
non è un buffet in piedi; non è un pic-nic a terra.

Dress-code: bianco, bianchissimo! [no beige, no avorio]
Per le signore: corto o lungo, come si desidera!
Per i signori: camicia o polo, come si desidera!
Potete abbigliarvi come volete purché in bianco,
il non colore per eccellenza, il più fotografico di tutti:
anche le scarpe saranno bianche, non avete scuse ...
esistono un’infinità di scarpe bianche anche per gli uomini:
espadrillas, infradito, scarpe da ginnastica ...

Bianco anche per la tavola che vi sarà assegnata,
che dovrete “vestire” con tovaglia e tovaglioli in tessuto
e apparecchiare con piatti in ceramica, bicchieri di vetro,
posate in acciaio o d’argento, candele, candelieri, fiori,
centrotavola, segna-posti, etc., tutti rigorosamente di colore bianco!

Vivande a piacere: acqua, vino [preferibilmente bianco!]
in bottiglie di vetro.
Chi lo desidera può dilettarsi anche a cucinare ricette bianche!
È una proposta per gli appassionati di cucina, non un obbligo!

Extra: non dimenticate repellente per zanzare e stick post puntura!
Largo alle bolle di sapone, ai palloncini, etc., purché bianchi!
I fumatori dovranno munirsi di posa-cenere!

Chi avesse un posto tavola in più lo comunichi
via facebook e lo metta a disposizione di chi avesse voglia di
prender parte alla Cena in Bianco® ma che, per ipotesi,
non abbia dimestichezza nell’apparecchiare la tavola come richiesto,
o che quella sera sia solo ...
(non ne approfitti chi, invece, è solo pigro!)
Mettetevi in contatto tra voi!

Cosa portare
: in buona sostanza ci si porta tutto da casa!
Tovaglia, tovaglioli, eventualmente porta tovaglioli, piatti, posate,
bicchieri, candele, porta candele, vivande, acqua e vino.
È indispensabile portare con sé il consueto garbo e il rispetto
degli altri e del posto che ci ospita, la simpatia e anche
tanta voglia di conoscere e fare due chiacchiere con i vicini di tavola!

Cosa non portare: lattine, piatti di carta o plastica, tovaglie
e tovaglioli di carta, bottiglie di plastica
(sì alla plastica per il trasporto delle cose).
È severamente vietato portare nell'area che ci ospita scaldini,
barbecue, griglie, scaldavivande, mangiadischi
(ma esistono ancora?!?), altoparlanti, casse, radio, musica in genere.

E quando avremo finito di cenare? A cena ultimata, tutti
i partecipanti dovranno sparecchiare il proprio tavolo
avendo cura di non lasciare alcun rifiuto.
Portate sacchetti per i rifiuti, anche in abbondanza
per i vicini che li avessero dimenticati!
Abbiamo preso l’impegno di lasciare la piazza
che ci ospiterà nelle stesse condizioni in cui l’abbiamo trovata:
aiutateci a rispettare l’impegno!

A proposito dei nostri amici a quattro zampe! Ricordiamo
che ci sono persone che, come noi, amano gli animali domestici,
ma che ci sono altrettante persone che non la pensano così
e che ne hanno timore.
Prendiamo in considerazione di lasciare a casa i nostri cani quella sera,
se non è un problema; altrimenti consideriamo di poterli gestire
nel massimo rispetto degli altri e del luogo che ci ospita portando
guinzaglio e museruola e gli indispensabili sacchettini igienici.

Viabilità. Si può parcheggiare lungo la Via Marconi che porta
al centro e lungo la Via dei Martiri che conduce verso Pietra de’ Giorgi.
La Via Roma sarà chiusa al traffico.
Sarà possibile sostarvi solo ed esclusivamente sino alle ore 19,30,
unicamente per scaricare dall’auto le vivande
ed il necessario per apparecchiare la tavola.


Arrivi... L'arrivo è possibile a partire dalle ore 16,00 sino alle ore 19,00.
Si prega di non arrivare dopo le 19,00
La fase di allestimento dei tavoli [gentilmente messi a disposizione
da Pro Loco di Cigognola
] va dalle 19,00 alle 20,00.
La cena inizia alle ore 20,15
Non sarà consentito l'allestimento tavoli
dopo l'inizio della Cena in Bianco®.

... e partenze. Il deflusso sarà sicuramente più agevole.
Una volta sparecchiata la tavola e riposti i rifiuti ed avanzi
negli appositi contenitori, si potrà far ritorno alla propria auto o,
nel caso in cui i bagagli siano pesanti, si potrà arrivare con l’auto
nei pressi della piazza per facilitare l’operazione di carico degli stessi.

Poter fare cose speciali in luoghi insoliti
- e ditemi se cenare all’aperto, sotto un cielo stellato
(ricordatevi che è la notte di San Lorenzo! E che si possono esprimere
quanti desideri si vogliono all’avvistare di una stella cadente),
al centro di una piazza e sotto le mura di cinta di un maniero del XIII sec
non è da considerarsi una cosa speciale!? -
richiede da parte di tutti massima collaborazione ed un po'
di pazienza se, ad esempio, non si trova immediatamente parcheggio ...

Ribadiamo ancora che ognuno è responsabile della propria partecipazione,
del trasporto di tutto l'occorrente, della propria tavola,
dei bambini e di tutte le proprie cose.

Informiamo che l’area che ci ospita è dotata di servizi igienici!

Pubblicate le foto dei preparativi, dei vostri menu, dell'arrivo,
dell’intera serata sui social
...e darete vita ad altri piccoli sogni e sorprese!

Gadget: a tutte le gentili signore sarà donata una stella in vetro bianco
(ça va sans dire!) realizzata a mano da Lilia Casarini!

Grazie a tutti!

 

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Cigognola vinCanta 2017 manifesto web

Cigognola V’inCanta, la raffinata rassegna musicale organizzata dal Comune di Cigognola (PV) attraverso l’associazione culturale L’Officina delle Buone Idee, è giunta alla seconda edizione.

Tutti gli appuntamenti si terranno, come lo scorso anno, nel Parco delle Rimembranze, da dove, tra ippocastani e cedri del Libano [...] si può godere dei giochi di luce e di una vista panoramica sulle pianure circostanti (Martino Broglia). Là si terranno le serate di musica dal vivo.

Le serate di cinema all’aperto (è la novità che caratterizza l’edizione 2017 della rassegna) si terranno, invece, nell’altro luogo più rappresentativo del paese: la Piazza del Castello, proprio ai piedi del celebre maniero edificato intorno al XII sec. dal casato dei Sannazzaro e riconvertito successivamente in elegante dimora aristocratica.

La rassegna musicale comprende tre concerti live, il primo dei quali si terrà venerdì prossimo, 30 giugno 2017 (inizio ore 21,00 ca; ingresso libero).

Sul palco saliranno gli Op Brass Quintet, quintetto di ottoni nella sua formazione “classica”, composto da due trombe (Fabio Morini e Massimiliano Paganin), un corno (Emiliano Gabrini), un trombone (Silvio Malinverno) e una tuba (Enrico Gazzi).

Tutti i musicisti, di consolidata esperienza musicale nell’ambito della musica classica, leggera, jazz e blues, collaborano attivamente in formazioni orchestrali, big band, wind band e gruppi da camera.

La prima parte del live sarà dedicata alla musica per il cinema; la seconda parte prevede l’esecuzione di brani del repertorio dixie, blues, jazz.

Al termine dei concerti si potranno degustare i prestigiosi vini dei Produttori di Cigognola – venerdì prossimo saranno protagonisti i vini dell’Azienda agricola Ca’ Montebello –, serviti con le focacce della pizzeria Del Castello di Cigognola.

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Il Comune di Cigognola,

l’Associazione culturale L’Officina delle buone idee, la civica biblioteca,

hanno il piacere di invitarla alla conferenza

 

Le forze della natura. Scrivere e raccontare gli eventi

del prof. Giuseppe Polimeni – Università degli Studi di Milano

letture di Gino Bartalena

musiche eseguite dai maestri Silvia Colli e Guido Andreolli

16 giugno 2017, ore 21,00

PoloCivicoCulturale di ValleCima

Piazza d’Europa Unita

27040 Cigognola

SESSANTESIMO ANNIVERSARIO TORNADO VALLESCUROPASSO