Veleno d’amore di Eric-Emmanuel Schmitt

veleno amore


lettura scenica a cura di

Elisa Califano, Emanuela Farina, Zelinda Gasparini, Maria Introini

In Veleno d’amore ci troviamo di fronte a un intreccio
di quattro diari scritti da quattro amiche adolescenti,
Julia, Anouchka, Raphaëlle e Colombe, molto diverse fra loro,
che raccontano senza veli gli accadimenti della loro vita.
Fin dalle prime pagine ci accorgiamo che quello che scrivono nei loro diari
non è quello che confidano alle amiche.
È alla parola scritta che svelano le loro confessioni più intime,
anche quelle più scomode, più crudeli e più tristi.

Quattro ragazze, quattro diari ricchi di esperienze di vita,
emozioni, sentimenti e incertezze sull’amore.

Schmitt riesce a farci rivivere l’adolescenza senza veli
nelle sue varie sfaccettature,
passando da uno stile ironico a un finale drammatico.
(Chiara Gradassi – leggereacolori.com)

Autore dell'acclamato Monsieur Ibrahim e i fiori del Corano,
il francese Eric-Emmanuel Schmitt
coltiva una capacità sbalorditiva di mutare ambientazione
e prospettive dei suoi romanzi.
Se là erano il bambino Momo e un anziano droghiere,
a mettere in scena in una via parigina
una piccola integrazione tra arabi ed ebrei, nei libri successivi
Schmitt ha fatto parlare
donne delle pulizie cinesi (I dieci figli che la signora Ming non ha mai avuto),
ha immaginato l'odissea di un giovane iracheno
fino a Londra (Ulisse da Baghdad),
ha dato voce a un'immaginaria antagonista di Maria Callas (La rivale),
scritto storie di sesso matto in un condominio
di Bruxelles (La giostra del piacere).
Senza mai perdere in credibilità e verosimiglianza.
(Francesca Frediani, D – Repubblica)

Eric-Emmanuel Schmitt non è evidentemente mai stato una ragazza.
E non ha più diciassette anni da poco meno di quaranta.
Eppure le quattro protagoniste sono talmente autentiche
che quasi non sembra possibile  che siano nate dalla mente,
dal cuore e dalla penna di un uomo.
Di certo uno dei più grandi scrittori viventi.
(Gabriele Ottaviani – Mangialibri)

domenica, 25 febbraio 2018, ore 17,00

PoloCivicoCulturale di ValleCima
Piazza d’Europa Unita
27040 Cigognola